Giorni felici, Auditorium Parco della Musica



Giorni felici, Auditorium Parco della Musica

La pièce teatrale Giorni felici, scritta nel 1961 da Samuel Beckett è un quasi monologo nudo e crudo della protagonista Winnie.
Iscritto all’interno del teatro dell’assurdo beckettiano, la pièce che abbiamo visto la sera di San Valentino all’Auditorium Parco della Musica è magistralmente interpretata da una Nicoletta Braschi (nonché moglie del genio italiano Roberto Benigni) che interpreta una elegante, autentica, umana Winnie, la protagonista della pièce.
Winnie, sepolta fino alla vita in un cumulo di sabbia, è felice della sua esistenza in compagnia di una borsa nera dalla quale tira fuori oggetti abitudinari e non e seppur immobile afferma puntualmente che quello sarà senza ombra di dubbio, un altro giorno felice.
Accanto a lei, seppur fisicamente e mentalmente distaccato, c’è Willie, il marito sessantenne interpretato dall’attore Francesco Paglino. Al contrario di Winnie, lui può ancora muoversi, anche se l'unico modo per farlo che ha è quello di strisciare su tutto quanto.
Difficile e quasi impossibile la vicinanza tra i due, all’interno di una cornice allestitiva semplice, Beckett narra la condizione umana posta all’estremo – eppur un altro giorno felice è trascorso per Winnie!
Vi consigliamo fortemente questo spettacolo teatrale per la notevole forza interpretativa di Nicoletta Braschi e per riscoprire la forza del teatro su ciascun spettatore che risiede in noi di fronte a questa rappresentazione che è la vita.
All’Auditorium Parco della Musica fino a domenica 23 febbraio.