Fai bei sogni


Giorno 11


Cari lettori,
oggi desideriamo consigliarvi la visione di un film molto interessante, molto umano e vero lo definirei.
Fai bei sogni.
Pellicola di Marco Bellocchio, anno 2016, trae le sue origini dall’omonimo romanzo autobiografico dell’editorialista e vicedirettore del Corriere della Sera Massimo Gramellini.
Fai bei sogni, è la storia di una vita non ancora vita, di anni e anni trascorsi da parte del piccolo Massimo all’insegna della non verità sulla morte della sua tanto amata mamma.
La mamma, che negli anni dell’infanzia e fino ai 9 anni di età di Massimo, era per lui la compagna di giochi, di complicità, di sguardi e di intese che solo tra madre e figlio possono esserci.
A Massimo nessuno ha raccontato la verità sulla morte della sua mamma, né quando lui era piccolo, né quando cominciò ad essere adolescente e tantomeno in età matura.
Fondamentale per scoprirla questa verità sarà una notte nella quale Massimo decide che sia arrivato il momento di crescere ed affrontare la vita con le sue insidie, sorprese e dalle pagine di cronaca di un quotidiano, una sua parente le confesserà la verità tanto taciuta per anni.
Sarà il momento per Massimo di guardarsi allo specchio senza più timori, paure, panico, senza necessità di ricercare il suo eroe Belfagor – finalmente ora era pronto per cavarsela da solo, affrontando il mondo e sé stesso a testa alta, smettendo di camminare in punta di piedi.
Un film doloroso lo definirei, nella sua verità così aspra e cruda con scene generose di un’Italia degli anni Sessanta oserei dire frizzante, colorata, musicale, delicatamente poetica.

Buona visione

A domani
#iorestoacasa


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