Auguri Mina


Giorno 16


“Le strade piene
La folla intorno a me
Mi parla e ride
E nulla sa di te
Io vedo intorno a me chi passa e va
Ma so che la città
Vuota mi sembrerà
Se non torni tu…”

Con queste meravigliose e sonore parole, ricordiamo oggi Mina, leggenda della canzone e della tv italiana.
Mina Anna Maria Mazzini nasce il 25 marzo 1940 e oggi festeggiamo i suoi 80 anni nelle nostre case, con in sottofondo le sue canzoni.
Nasce a Busto Arsizio ma a 3 anni torna a Cremona, città d’origine della famiglia. A infonderle l’amore per la musica è sua nonna Amelia, cantante lirica.
Negli anni ’60, canterà negli Happy Boys, nei Solitari e in inglese come “Baby Gate”. Nel 1960 e nel 1961 va a Sanremo. In ottobre Il cielo in una stanza (scritta da Gino Paoli) è il 45 giri più venduto dell’anno.
Il 18 aprile ’63 nasce il suo primogenito Massimiliano Pani, figlio di Corrado, attore, separato ma ancora sposato. E’ scandalo. La relazione finirà poco dopo e Mina si lega ad Augusto Martelli.
Dice no ripetutamente a Franck Sinatra che la vuole in tour in Usa. Nel ’70 inizia il sodalizio con Lucio Battisti e Mogol.
Dopo il successo di Parole parole, con Alberto Lupo, nel 1972, nel 1978 appare per l’ultima volta nella sigla di Mille e una luce, in cui canta Ancora, ancora, ancora. In estate torna per una decina di show sold out, il 23 agosto è l’ultimo concerto.
Tra il 1980 e il 1996, ogni anno pubblica un doppio album di inediti, attesi come le copertine dei suoi dischi, sempre sorprendenti. Fotografo e pittore, Mauro Balletti è colui che da decenni cura l’immagine di Mina e dei suoi album ed iniziative, riprende e dà volto a Mina.
Balletti è infatti il solo artista a cui Mina concede di essere ritratta e fotografata. Iniziò a collaborare con lei nel 1973: dal 1978 le uniche immagini della cantante sono sue.
Sempre nel 1978, escono anche delle raccolte e monografie – Del mio meglio, Mina canta Lucio, Mina canta Napoli.
L’album Mina Celentano segna il record di vendite della discografia italiana: 1 milione e 600 mila copie.
Torneranno in duetto con Le Migliori nel 2016, disco più venduto dell’anno.
Nel 2001, Mina si fa riprendere per la prima volta dopo anni, in studio di registrazione: il filmato di un’ora viene diffuso in Rete e genera oltre 20 milioni di contatti. Nel 2018 Mina è bisnonna.

Nel 2019 esce l’ultimo suo album – Mina Fossati, in coppia con Ivano Fossati.
La storia di Mina, donna e cantante è una testimonianza di come passione, lavoro, amore, carriera, possano fondersi tra loro senza mai l’una prevaricare sull’altra ma ognuna lasciando spazio all’altra, dialogando insieme.
La sua scelta di uscire dal mondo dello spettacolo è un gesto che può sembrare così rivoluzionario, a me invece sembra molto generoso e nel contempo umano, così come la concessione all’artista Balletti di ritrarla e di esserne l’unico ed esclusivo.
Bello sapere che ognuno di noi è artefice del proprio destino, delle proprie scelte, del proprio futuro – futuro che Mina si è costruita passo dopo passo con scelte alte e nobili.

Sei grande, grande, grande. Auguri Mina!



A domani
#iorestoacasa


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