Casa di Claude Monet


Giorno 22


Cari lettori,

oggi vi proponiamo una bellissima visita all’interno della Casa di Monet a Giverny.
La Fondazione Monet, di proprietà dell’Accademia di Belle Arti francese, ospita ogni anno 500.000 visitatori da tutto il mondo negli spazi che furono dimora del pittore francese Claude Monet con il fine di rendere sempre più vivo questo spazio incantevole che è la casa di Giverny.
Abbiamo fatto anche noi il tour virtuale generosamente offerto da Fondation Monet e vi confermiamo che è come assaporare con tutti i sensi una meraviglia di posto, un luogo la cui visione è simile allo stare all’interno di un quadro di Monet e la casa, ve lo assicuriamo, è piena di opere d’arte dell’artista.
Composta da numerose stanze, la casa si trova sulla riva destra del fiume Senna ed è ovviamente impressa nella memoria di tutti noi che la accostiamo alla presenza al suo interno di Claude Monet che qui ci ha vissuto dal 1883 e fino alla sua morte nel 1926.
Meravigliosi fin da subito gli splendidi giardini di Giverny i quali sembrano uscire da un quadro di Monet, giardini i quali furono di viva ispirazione per le opere più famose del pittore francese.
Non possiamo non ricordare il giardino acquatico con le sue ninfee ed il ponte giapponese.
Di fronte a cotanta rigogliosa e gentile vegetazione, si erge maestosa ed allo stesso tempo umile, la casa del pittore, dai particolari verdi del legno verniciato come ad imitare e riprendere la natura circostante.
Il pittore si trasferisce in questa casa dall’età di 43 anni e qui vivrà con la compagna Alice, i sei figli di lei e i suoi tre figli.
E’ proprio in questo locus amoenus che il pittore troverà la sua pace, creatività interiore, fonte d’ispirazione perenne per le sue opere d’arte nonché luogo dove potrà praticare la sua seconda e grandissima passione: la botanica e quindi l’amore per le piante, per la loro cura.
Entrando in casa, dalla modalità virtuale messa a disposizione da Fondation Monet, vi troverete all’interno di spazi scintillanti, brillanti, arredati con cura certosina: una cucina incantevole rivestita di ceramiche blu, una sala da pranzo di un giallo luminoso e confortante, un salotto dai toni azzurro delicati e leggiadri.
Le stanze della famiglia, quella della compagna Alice e della figliastra Blanche, ospitano al loro interno tele e preziose stampe che il pittore collezionava dal Giappone tra le quali ricordiamo quelle dell’artista Hiroshige, Utamaro e Hokusai.
Nel tour virtuale, ad un certo punto vi troverete negli atelier dell’artista – dei veri e propri scrigni di meraviglia e preziosità artistica.
Ritroverete tantissime delle sue opere con il suo stile pittorico da impressionista inconfondibile, fotografie che lo ritraggono con gli amici e la famiglia, ritratti e busti scultorei.
Noi abbiamo semplicemente adorato questo incantevole luogo seppur solo virtualmente e ci auguriamo che tutti noi potremo presto visitarlo fisicamente.

Buona visita!

A domani
#iorestoacasa


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