L'isola di Arturo


Giorno 32


Libro L’Isola di Arturo

Oggi desideriamo consigliarvi un libro – L’Isola di Arturo di Elsa Morante.
La lettura, come ciascun amante dei libri sà, è un gesto semplice e vitale, ispirazionale, riflessivo e di pausa dai momenti movimentati della giornata.
Sono stati diversi i libri che abbiamo letto in questo periodo, tutti interessanti e di compagnia potremo dire, considerando il momento particolare che stiamo attraversando, tutti rimasti a casa.
Oggi, il libro che apre questa nostra narrativa e racconto sul tema, è un libro affascinante e nel contempo semplicissimo, essenziale.
L’Isola di Arturo è per antonomasia il mio libro preferito, un libro letto in un’estate durante la mia adolescenza e che mi ha rapito per la trama e la ricostruzione meticolosa di spazi marini, folcloristici e intimi che quasi nell’immaginarseli si riesce a toccarli con lo sguardo.
Romanzo del 1957, della grandissima scrittrice romana Elsa Morante, l’Isola di Arturo narra la storia di Arturo, nato sull’isola di Procida e dove rimarrà per tutta la sua infanzia ed adolescenza.
L’isola di Procida rappresenterà per il protagonista una patria, un mondo e tutto il resto che rimane fuori da questo fazzoletto di terra è vivo soltanto nella sua fantasia, a mò di leggenda e racconti tramandati dai popolani dell’isola al ragazzo.
Arturo, vive nella casa dei guaglioni, uno spazio riservato, all’interno del quale il ragazzo ridisegna nella sua testa un’immagine genitoriale di padre eroe, caratterizzato da un’aura di sacralità.
Arturo, ragazzo orfano di madre fin dalla sua nascita, non ha mai conosciuto una donna, l’unica compagnia che ha il ragazzo è quella generosa della cagnolina bianca Imacolatella.
Tutto cambia, quando il padre porta a casa la sua moglie, la sua donna, Nunziata.
In quel frangente Arturo ne è inconsapevolmente attratto e affascinato. Ma non c’è tempo per questi movimenti dell’animo in Arturo perché dopo poco tempo, tutto muta con la nascita di Carmine Gerace, il figlio che nasce dall’amore del padre di Arturo con Nunziata.
Dopo la nascita del bambino, la moglie del padre di Arturo, si dedica completamente al nuovo nato e Arturo ne diventerà gelosissimo. Una gelosia quella di Arturo, frutto della presenza in casa di una figura affettuosa che vive con lui ma che non dedica a lui le sue cure, il suo amore, le sue attenzioni e affetto. Arturo, che una madre non l’ha avuta mai, prova una gelosia profondissima per tali ragioni.
La narrazione muterà ancora quando Arturo comincerà con gesti materiali fisici ad avvicinarsi a Nunziata la quale lo rifiuterà divisa tra la lotta della sua volontà e il dovere di moglie e cristiana.
Infine, la chiave di volta si rivelerà con stupore e semplicità alla fine della narrazione, quando il protagonista vedrà la figura di padre eroe venir sempre meno.

Tutto questo, in un’isola, lontana dal mondo, nell’Isola di Arturo.


A domani
#iorestoacasa


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