Netflix Unorthodox


Giorno 36


E’ riiniziata la settimana seppur in modalità smart working, ci troviamo infatti a casa, ma penso che per tanti di voi che siete a casa, la sensazione di un inizio di un ciclo che sia esso settimanale, periodico, cadenzato, dia comunque l’idea di stimolo e voglia di ricominciare e di ripartire.
Per queste motivazioni, oggi vorremmo parlarvi di una serie tv che abbiamo appunto cominciato oggi e che ci sentiamo già di consigliarvi perché è una di quelle serie che come si dice “prende!” e poi la sua bellezza e valore comunicativo sono stati già fortemente acclamati dalla critica con tantissimi articoli di elogio che anche noi di Agenda Minimal abbiamo consultato prima di proporvela.
Oggi vi parliamo di Unhortodox, interessante serie tv firmata Netflix. Unhortodox, parla della storia commovente di una giovanissima ragazza ebrea costretta ad un matrimonio combinato e della sua fuga da New York, per raggiungere Berlino e dunque la propria libertà.
Trattasi di una serie tv girata interamente in Yiddsih. Una lingua dal suono bellissimo, ad ascoltarla a primo impatto vi sembrerà un misto tra l’inglese ed il tedesco ma sappiamo tutti noi quanta storia questa lingua rechi in sé.
La serie promossa da Netflix trae le sue origini dall’omonimo romanzo autobiografico di Deborah Feldman, Unhortodox: The Scandalous Rejection of My Hasidic Roots.
E’ fortissimo l’impatto e l’ambientazione della serie tv all’interno della comunità religiosa ebraica, la sua coesione e forte necessità di mantenere vivi, lontani dalla terra di origine, i propri valori come popolo.
Tutti i membri della comunità, in primis il marito della protagonista, cercheranno a tutti i costi di riportare a casa Esty, la nostra libera eroina fuggita per inseguire sé stessa, il suo profondo io.
Esty, per obbedire alle regole comunitarie e d’unione ha rinunciato alla sua stessa natura, in primis la simbolica rasatura dei capelli. Non ha potuto inseguire sogni, ambizioni semplici, inclinazioni naturali dello stato d’animo.
La serie tv Unhortodox racconta tutto ciò con grande ricostruzione scenografica, con una trama molto avvincente ed una narrazione audace dei sentimenti e delle sensazioni della protagonista Esty.
Noi siamo al secondo episodio e vi consigliamo questa serie affinché tutti noi così contemporanei ed ancorati alla realtà potessimo cominciare a volgere lo sguardo verso tante altre realtà che si snodano tra il contemporaneo e il passato intorno a noi, in una continua dicotomia o sinergia a seconda dei contesti.

A domani
#iorestoacasa


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